PERCHÈ UN CENTRO STUDI
L’obbiettivo perseguito dal CENTRO STUDI “Teilhard de Chardin per il futuro dell’uomo” è quello di continuare a tenere viva e sonora la profonda eco di ricerca e studio, parte del prezioso ed originalissimo patrimonio lasciatoci in eredità dal padre gesuita francese Pierre Teilhard de Chardin – che caratterizza l’abbraccio rinascimentale tra uomo, natura e spiritualità.

TEMA DEL MESE...

In unitate fidei
di Luciano Mazzoni Benoni In occasione del 1700.mo anniversario del primo Concilio di Nicea, papa Leone XIV indirizza a tutti cristiani una lettera apostolica. Il testo riporta la data del 23 Novembre, Solennità di Cristo Re dell’Universo. Articolato in 12 paragrafi nei quali viene ripreso l’insegnamento di quel Concilio ecumenico, la lettera si conclude ribadendo il valore del movimento ecumenico, il senso del messaggio della Enciclica Ut unum sint di Giovanni Paolo II (25 maggio 1995) ed infine lanciando un chiaro appello a tutte le chiese: “per poter svolgere questo ministero in modo credibile, dobbiamo camminare insieme per raggiungere l’unità e la riconciliazione tra tutti i cristiani”. Mentre recepiamo con attenzione questo importante passo -che si compie in vista del prossimo viaggio appunto a Nicea, in Turchia- ci permettiamo una modesta considerazione, nell’ottica del padre Teilhard. Egli, come è noto, non prestò tanta attenzione alle vicende ecclesiastiche e nemmeno a quelle dell’ecumenismo: tema al quale venne dedicato solo un breve saggio: dal preciso titolo Ecumenismo, scritto a Parigi il 15 dicembre 1946 (riportato nel volume: La scienza di fronte a Cristo, Gabrielli ed. (a c. di Silvana Procacci – nella Collana Un futuro per l’uomo, della quale fui promotore) 2002. Eppure, se consultate il web, trovate invece questa risposta automatica: “Non esiste un singolo saggio di Teilhard de Chardin sull’ecumenismo, ma la sua opera, incentrata sull’evoluzione universale verso un “Punto Omega”, offre profonde riflessioni che si possono interpretare in chiave ecumenica. Il suo pensiero, che vede l’evoluzione come un cammino di crescente complessità e coscienza, si allinea con l’ideale cristiano di riunire l’umanità, in particolare il mondo attraverso l’amore e il lavoro, verso un’unione finale e una maggiore comunione con Dio.” [Risposta parzialmente accettabile, ma inesatta perché nega l’esistenza di un preciso saggio sul tema! A dimostrazione che non sempre l’intelligenza artificiale è in grado

Teilhard de Chardin scrive:
«Sotto le apparenze di un “neonato” tra le braccia della Madre” - conformemente alla grande Legge della Nascita -, Tu sei penetrato nella mia anima di fanciullo, o Gesù! Ed ecco che, ripetendo e prolungando in me il cerchio della tua crescita attraverso la Chiesa, - la tua umanità palestinese si è via via espansa in tutte le direzioni, quale un’iride dalle innumerevoli sfumature per cui la tua Presenza, senza nulla distruggere, impregnava superanimandola ogni altra presenza attorno a me»
(Il cuore della materia, Queriniana, Brescia 1993, p. 45.)
ULTIMA SEGNALAZIONE

SEGNALAZIONE 66
Smartphone gli adulti devono dare il buon esempio a cura di L. M. B. Intervista al prof. Lavenia di Francesco Vitale, In Terris – La Voce Degli Ultimi, 4 Dicembre 2025 Il 60% dei bambini tra i 2 e 3 anni usa già lo smartphone, con gravi rischi di miopia, decadimento cognitivo e dipendenza dopaminergica. Secondo Giuseppe Lavenia (Di. Te.), gli adulti devono recuperare i momenti sociali in famiglia, spegnendo gli schermi. “Non è sufficiente vietare, bisogna educare, e l’educazione parte dal dare il buon esempio. Noi adulti siamo un pessimo esempio: chiediamo ai ragazzi di non usare lo smartphone ma siamo i primi ad averlo sempre in mano. I ragazzi imparano per osservazione. Un’indagine su quasi 20.000 studenti ha mostrato che il 46% dei genitori risponde “un attimo” quando un figlio chiede qualcosa, perché è al telefono. Dobbiamo darci regole chiare affinché il digitale non diventi un elemento che ci sconnette dalle persone che abbiamo in casa”. PER LEGGERE L’INTERVISTA Link esterno home SEGNALAZIONI
IN VETRINA

Autobiografia Il cuore della materia
A cura di Luciano Mazzoni Benoni PIERRE TEILHARD DE CHARDIN Autobiografia Il Cuore della Materia tiratura limitata a 999 esemplari ISBN: 9788899591779 Formato: 15 x 21 cm Pagine: 110 Atlantide, Roma € 22 Padre Antonio Spadaro sj, attualmente vice Prefetto del Dicastero vaticano per l’educazione e la cultura, ha voluto celebrare il 70.mo anniversario della morte di padre Teilhard, dedicandogli una raffinata edizione del suo ultimo capolavoro: Il Cuore della Materia, scritto nel 1950. Si tratta di una pubblicazione molto curata anche nell’aspetto grafico e nella qualità della carta, realizzata dall’editrice Atlantide di Roma, in tiratura numerata. L’opera è stata tradotta nuovamente dall’originale francese (con qualche tratto in lingua inglese) da Maria Sole Iommi;
Ultimo saggio

INTERVISTA A PADRE ANTONIO GENTILI
Da “Eco dei Barnabiti” (n. 4 – dicembre 2025) a cura di LMB L’ultimo fascicolo della Rivista “Eco dei Barnabiti” (n. 4 – dicembre 2025) pubblica una ampia intervista al barnabita p. Gentili, noto studioso e guida spirituale, membro ad honorem del CENTRO STUDI. L’intervista (curata da Riccardo Mangolini) illustra le tappe salienti della vita del noto barnabita, ormai novantenne, e mette a fuoco alcune tematiche rilevanti. Fra di esse il modernismo, la meditazione, l’apporto dell’Oriente alla pratica cristiana. Fra le figure di riferimento del suo itinerario p. gentili menziona in particolare Giovann Semeria, Pierre Teilhard de Chardin, Romano Guardini … Completa l’intervista un cenno alla sua ultima pubblicazione: la riedizione ampliata del libro sui sogni “Dio parla nei sogni” (ed. Ancora), ampliata con la prefazione del medico psichiatra Davide
Ultima recensione

Un’altra recensione sul libro di Mercè Prats
Una recensione anche da parte nostra di Luciano Mazzoni Benoni MERCE’ PRATS PIERRE TEILHARD DE CHARDIN: UNA BIOGRAFIA LEV 2025 Accanto alla recensione a firma di Fabio Mantovani, estratta dal sito www.biosferanoosfera.it, si rende opportuna una recensione anche da parte nostra. In premessa, accenniamo che avevamo accolto con piacere l’uscita di questa pubblicazione, in occasione del 70.mo anniversario della rinascita in cielo di padre Teilhard, evidenziando che la casa editrice fosse la LEV: Libreria Editrice Vaticana; nonché apprezzando la Prefazione a firma del card. Josè Tolentino de Mendonca (Prefetto del Dicastero per la Cultura e l’Educazione): fatto, quest’ultimo, che di per sé equivale implicitamente all’ormai avvenuto accantonamento del ‘monitum’ del
CRONACHE TEILHARDIANE

In ricordo di padre Ernesto Cardenal
a cura di LMB Il 20 Gennaio 2025 cade il centenario della nascita di padre Ernesto Cardenal Ernesto Cardenal Martinez (20.1.1925 – 1.3.2020). Nato in una ricca famiglia di Granada, Ernesto Cardenal studiò Lettere prima all’Università di Managua e poi, tra il 1942 e il 1946, in Messico. Si trasferì poi a New York per completare gli studi (1947 – 1949) e fino al 1950 viaggiò attraverso l’Italia, la Spagna e la Svizzera. Tornato in patria, militò nella resistenza contro il regime di Anastasio Somoza García, sostenuto dagli Stati Uniti,
TESTIMONIANZE

“La compagnia dei tipi loschi”
di Annamaria Tassone Non posso non condividere con chi leggerà questa nota l’emozione e la gioia provata Il 7 settembre scorso seguendo la cerimonia di canonizzazione del torinese Piergiorgio Frassati. L’evento in sé, cioè il fatto che un giovane ricco di doni di natura, di intelligenza, di posizione sociale avesse vissuto collocando al primo posto nella scala dei valori della sua vita l’unione con Dio fino a raggiungere il grado della santità è un fatto eccezionale sempre, ma tanto più lo è stato nel periodo inizio
CONVEGNO DEL
18-19 ottobre 2025
“SPERANZA
ORIZZONTE DEL FUTURO”
Per chi lo desidera possibilità di partecipare al giubileo il 17 ottobre 2025

(Incontro di presentazione del CSTDC)
07 maggio 2024
Sezione dedicata con programma
A breve ci sarà la pubblicazione dei materiali utilizzati durante l’incontro che si è svolto presso l’istituto Sociale come da programma (vedi locandina).
RIVISTA
Il filo mai spezzato di una storia in evoluzione: così si potrebbe definire la retrospettiva in grado di spiegare la testata di questa Rivista.
Una storia, dunque, nel segno della continuità e della coerenza.

CONVEGNO DEL

