24jul18:0123:59In ricordo di GABRIELLA BERTOLINI

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È mancata GABRIELLA BERTOLINI (Milano 21/12/1934- Milano 24/07/2024). L'eterna vita donale o Signore, risplenda a Lei la Luce eterna, gioisca nella pace, AMEN Lettere inviate a Gabriella Bertolini
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È mancata GABRIELLA BERTOLINI (Milano 21/12/1934- Milano 24/07/2024). L’eterna vita donale o Signore, risplenda a Lei la Luce eterna, gioisca nella pace, AMEN
Lettere inviate a Gabriella Bertolini in occasione del suo funerale
Time
24/07/2024 18:01 - 23:59(GMT+00:00)
Grande donna, antropologa a lungo in Africa, lungimirante e sensibile alle sofferenze
Cara Gabriella ti ho conosciuta solo di recente e mi spiace di non essere riuscita a salutarti ancora una volta, mi ha colpito la tua intelligenza e vivacità intellettuale e la tua grande attenzione per gli ultimi della Terra .
Ti auguro un buon viaggio nella Vita che continua.
Sono contenta di averti incontrata.
Ricordo di Gabriella Bertolini
La cultura, gli interessi, l’attenzione ai vai bisogni dell’umanità sono stati la fiamma perenne di Gabriella Bertolini e l’hanno tenuta viva, in mezzo alle tante sue pesanti tribolazioni.
Le amiche che le hanno voluto bene ricordano le lunghe conversazioni telefoniche che spaziavano dalla storia dei popoli italici, all’importanza dell’acqua nella cura e nella dieta dell’uomo, ai numerosi spunti di attualità su cui Gabriella era sempre aggiornata per dare informazioni sulle ultime novità e trasmettere le sue preoccupazioni per questo mondo alla deriva!
Le stavano a cuore soprattutto i ricordi della “sua Africa” con i racconti sui lunghi anni di impegno e vicinanza nei molti Paesi africani in cui aveva vissuto: in Congo nel periodo di formazione, studio e ricerca e poi il lavoro come addetta culturale del Ministero affari esteri M.A.E. per due anni in Costa d’Avorio e per sei anni in Nigeria. Molti sono stati i suoi lavori di studio e approfondimento in campo antropologico e culturale testimoniati dalle numerose pubblicazioni anche in lingua francese.
Il tormento più grande da lei vissuto negli anni di vicinanza con le sofferenze dei popoli africani, l’ha poi spinta a voler essere loro ancora d’aiuto fino alla fine dei suoi giorni: in particolare verso le sofferenze dei bambini colpiti da cecità per mancanza di cure adeguate e tutte le urgenze e calamità che le guerre infliggono alle popolazioni, impotenti per le distruzioni, per le ferite e la morte di bambini anche per la fame e per il freddo, così come a causa dei disastri prodotti da calamità naturali devastanti.
Un tema che la stava a cuore e che purtroppo non trova ancora abbastanza ascolto era il rispetto della nostra Terra, cha subisce continue violenze: “è l’unica che abbiamo” esclamava “ma per fortuna che in Italia due persone riescono a ricordarci il dovere di restare umani: il caro presidente Mattarella e il nostro Papa Francesco”!
Grazie Gabriella per la tua grande amicizia ai piccoli e al Mondo intero con le sue tante fragilità!
Gabriella Castellini