LA PACE SI COSTRUISCE CON LA DETERRENZA?


a cura di L. M. B.


In risposta alle dichiarazioni della presidente del consiglio Giorgia Meloni "La pace si costruisce con la deterrenza" (intervista al TG LA7, del 5-12-2025) segnaliamo un articolo di Elisa Campisi, «Abolire l’atomica non è utopia. Usa e Russia parlino con i fatti» , Avvenire, 6 agosto 2025 .

Melissa Parke, direttrice esecutiva di Ican, dalle commemorazioni in Giappone: milioni di danni a persone e ambiente in questi anni. La minaccia c'è ancora oggi e la deterrenza non è servita «Il mondo non ha bisogno di un’altra crisi missilistica cubana: è stato solo per fortuna che siamo sopravvissuti alla prima. È tempo che i leader russi e statunitensi attenuino le minacce e si incontrino per negoziare il disarmo», è l’allarme lanciato da Melissa Parke, direttrice esecutiva di Ican, la Campagna internazionale per l’abolizione delle armi nucleari vincitrice del Premio Nobel per la Pace. Un appello, il suo, lanciato a commento del recente annuncio di Donald Trump sul dispiegamento di due sottomarini nucleari dopo le dichiarazioni dell’ex presidente russo Dmitrij Medvedev e nei giorni dell’80° anniversario dell’inizio dell’era nucleare. Tra Hiroshima, Nagasaki e Osaka, Parke sta partecipando agli eventi di commemorazione della strage del ‘45 e di promozione del Trattato per l’abolizione delle armi nucleari: un testo di cui anche il Vaticano è uno dei primi firmatari. Ad Avvenire racconta i danni inflitti dalle armi nucleari da quando esistono e perché oggi la loro eliminazione è più urgente che mai.
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