
RETTITUDINE DELL’INFINITO
di Gabriella Castellini
La direzione centrale della Materia
continua nella pioggia e nell’uragano,
come nelle guerre e nell’ingiustizia,
nell’oblio, nel pianto e nel sangue,
perché il suo dovere è di continuare
nel tempo e nella ragione dell’uomo
per divenire nave di Luce pura
nella Storia dell’Universo.
Anche quando l’uomo, monarca oscuro,
vive nella minacciosa indifferenza
e nel disordine della selva malata
di crudele antropocentrismo,
con in bocca il sapore del ferro e dell’oro,
è per sempre Madre Materia che continua
sopravvivendo all’idolatria sanguinaria.
Anche quando l’uomo inclemente
popola il regno del pianto e del sangue,
dimenticando la rettitudine del Creato,
è il volo di una colomba
che ancora sopravvive nella Luce
e ostinata vuole la Pace.
Pasqua 2025