"Ora perché, precisamente, aver bisogno di soppiantarsi per sopravvivere, se non perché ci si isola? In fin dei conti è stata la divergenza dei rami viventi che (ripercuotendosi a tutti i livelli dall'alto in basso, fino alla famiglia e agli individui che compongono la famiglia) non ha smesso, da sempre, di innescare le lotte intestine. Immaginiamo per contro (è il caso del tutto nuovo della specie umana) che il ripiegamento si sostituisca a poco a poco al dispiegamento delle forme. Allora tutto si modifica radicalmente nell'antica economia della natura: perché per poter sussistere, tra rami convergenti, non si tratta più, ormai, di eliminarsi ma di unirsi. Ciò che un tempo forzava alla guerra oggi spinge alla pace."
(L'Avenir de l'Homme, prima edizione italiana, Jaca Book dicembre 2011 p. 127)