«... la mistica cristiana non cessa mai, da due millenni, di spingere sempre più lontano (senza che molti lo sospettino) le sue prospettive di un Dio personale, non soltanto creatore ma animatore e totalizzatore di un Universo che Egli riconduce a sé attraverso il gioco di tutte le forze che raggruppiamo sotto il nome di Evoluzione. Sotto lo sforzo persistente del pensiero cristiano, l'enormità angosciosa del Mondo converge a poco a poco verso l'alto sino a trasfigurarsi in un focolaio di energia amante!...»
(Sulla felicità, Queriniana 1990-2013 pag. 44-45)